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Verbale della riunione del comitato di coordinamento del progetto "Storie in movimento"

Domenica 21 marzo si è riunito a Roma il comitato di coordinamento del Progetto "Storie in movimento". Presenti: Stefano Agnoletto, Ennio Bilancini, Fabrizio Billi, Antonino Criscione, Eros Francescangeli, Paola Ghione, Chiara Giorgi, Franco Milanesi, Carlo Modesti Pauer. Assenti: Damiano Palano, Simona Urso. Di seguito il resoconto delle decisioni prese sulle questioni all'odg.

-assemblea generale straordinaria
Si è deciso di non tenere l'assemblea generale straordinaria all'inizio dell'estate, in quanto subito dopo la pausa estiva inizierà la preparazione dell'assemblea annuale ordinaria, e di dedicare invece una giornata effettiva dell'assemblea ordinaria alla discussione delle questioni inerenti alle "politiche editoriali e culturali" di Sim, in particolare per quanto riguarda il multimedia. Questo non è stato possibile farlo a Parma, essendosi il tempo a disposizione per discutere di ciò drasticamente ridotto a causa del prolungarsi della discussione relativamente agli altri argomenti. E' stato deciso di iniziare a preparare con congruo anticipo l'assemblea ordinaria (la possibile data individuata è il solito fine settimana "dei morti" all'inizio di novembre), preparando anche documenti sulle politiche culturali ed editoriali di Sim (come parlare di storia? Per quale pubblico? Con quale linguaggio? Come evitare lo specialismo essendo al contempo approfonditi? Qual è il valore della "storia trasversale", cioè della multidisciplinarietà e della diacronia?). La prossima riunione del cdc, che si terrà orientativamente in maggio, dovrà iniziare a discutere di questo, nel frattempo Eros si è proposto per iniziare già ora a scrivere qualcosa.

-settimana seminarial/vacanziera estiva
Si è deciso di non realizzare nell'estate di quest'anno un seminario pubblico di approfondimento su una tematica storica di interesse comune. Questo perché non abbiamo ora le forze per la gestione logistica dell'iniziativa. Alla scorsa riunione del cdc era stato dato mandato ad Eros e Chiara di verificarne la fattibilità, e si era pensato, per quanto riguarda il tema, a "conflitto di genere e conflitto di classe", e per quanto riguarda il luogo, ad un'isola sul lago Trasimeno. La realizzazione di tale iniziativa comporterebbe però un grosso impegno logistico che ora né Eros né altri possono affrontare. E' stata però avanzata la proposta, in alternativa al seminario pubblico estivo, di realizzare un seminario interno a Sim in una situazione logisticamente assai meno impegnativa (a Cantiano, presso Gubbio, in una casa della famiglia di Mauro), verso metà settembre, per ragionare insieme su alcuni punti nodali che saranno oggetto della discussione della prossima assemblea generale: la multidisciplinarietà e la diacronia per lo studio della storia.

-presentazioni del N. 4 di "Zapruder"
Il quarto numero di "Zapruder", che avrà per tema lo sport e il conflitto sociale, uscirà i primi giorni di maggio. Si è deciso di cercare di organizzare la presentazione "nazionale" al vecchio stadio di Torino, città scelta per la valenza politica che le olimpiadi invernali del 2006 avranno e già stanno avendo nel tessuto cittadino, anzi provinciale (es. devastazioni ambientali del territorio). Franco ed il gruppo torinese verificheranno la fattibilità della presentazione. Inoltre, come di consueto, si cercherà di organizzare altre presentazioni, a cura dei gruppi locali. E' stato deciso di organizzare anche una presentazione presso la sede di Atri dell'università di Teramo, dove si svolge un master in discipline sportive. Chiara ha già contattato il Rettore che si è detto disponibile a che l'università sostenga le spese della presentazione. Per quanto riguarda le modalità di realizzazione delle presentazioni, valutando le presentazioni svoltesi finora, Eros ha proposto di cercare di organizzare le presentazioni cercando sempre di caratterizzarle con un po' di originalità, ad esempio proiettando filmati.

-situazione finanziaria di Sim, adesioni e abbonamenti
Ennio ha esposto la nostra situazione finanziaria: la spesa maggiore è la pubblicazione di "Zapruder", e la possibilità di poter pagare a 90, se non anche a 120 giorni dalla consegna da parte della tipografia, ci ha finora permesso di poter raccogliere successivamente all'uscita della rivista il denaro tramite la raccolta di abbonamenti e la vendita militante, oltre che a utilizzare finora anche i soldi delle quote associative (cosa però che dovremmo evitare, per utilizzare i soldi delle quote associative per altre attività di Sim). La possibilità di continuare a pubblicare la rivista nelle condizioni attuali (all'editore la diffusione in libreria ed i relativi proventi, a noi gli abbonamenti e la vendita militante) dipende dal fatto che riusciamo ad avere circa 450 abbonamenti all'anno. Ora è il periodo di rinnovare abbonamento e quota associativa (la maggior parte degli abbonamenti, essendo attivati dal primo numero, sono in scadenza col terzo numero), è perciò necessario l'impegno di tutti per i rinnovi, oltre che per nuovi soci e abbonati, per salvaguardare una rivista di storia che a quanto pare interessa, come dimostrano anche i dati di vendita in libreria (all'editore sono recentemente arrivati i dati di vendita dello scorso anno, le vendite dovrebbero essere circa 800 copie a numero). Al fine di realizzare qualche risparmio, si è deciso di chiedere all'editore quanto risparmieremmo diminuendo un po' la tiratura che viene a noi (dalle 1.200 copie sia del primo che del secondo numero, alle 900 copie del terzo; si è deciso di confermare questa tiratura anche per il quarto) e con l'ipotesi di passare dai due colori (nero + un colore) per le pagine interne al solo colore nero (con tutte le sfumature possibili di grigio). Paola ha proposto di realizzare un questionario da sottoporre agli abbonati a "Zapruder", per avere un riscontro di cosa piace e cosa non piace nella rivista, quali articoli e rubriche, se il linguaggio usato è considerato eccessivamente difficile o no, ecc.

-proposta di collaborazione con gli operai di Bagnoli
Paola ha riferito sulla proposta di collaborazione con l'associazione di ex operai dell'area industriale di Bagnoli "Caschi gialli". La proposta avanzata a Sim è duplice: riguarda, a più breve scadenza, una nostra partecipazione ad un convegno che vorrebbero realizzare il 1 e 2 maggio, convegno che dovrebbe essere suddiviso in tre momenti: presentazione del numero di "Zapruder" sul lavoro, analisi della trasformazione dell'area industriale di Bagnoli, analisi del lavoro nella globalizzazione. E' stato deciso di accettare questa proposta, anche se è ancora molto indefinita, essendo stata fatta il giorno precedente durante la manifestazione, collaborando sia per quanto riguarda ovviamente la presentazione di "Zapruder" che per contattare alcuni relatori per le altre parti del convegno. Più a lunga scadenza, l'associazione "Caschi gialli" ci propone di collaborare ad un progetto di con-ricerca che si concretizzerebbe in una ventina di video-interviste ad ex operai. La valenza culturale e politica del progetto sta nella difesa della memoria operaia, da parte degli ex operai. L'area industriale di Bagnoli è oggi interessata da progetti di trasformazione urbanistica che cancelleranno o deformeranno la memoria della presenza dell'insediamento industriale. L'obiettivo delle video-interviste è realizzarle per il 2006, quando cadrà il centenario del primo insediamento industriale a Bagnoli, oltre che il centenario della Fiom. Il 26 marzo è previsto un incontro per discutere di questo progetto, a questo incontro parteciperà Paola ed eventualmente altri simsoci romani. Per realizzare il progetto, si dovrebbe creare un gruppo di lavoro di una ventina di persone, di cui circa la metà dell'associazione "Caschi gialli" e l'altra metà di Sim. Si potrebbe poi creare una mailing list per coinvolgere quanti fossero interessati al progetti ma, causa lontananza geografica, non avrebbero la possibilità di partecipare al gruppo di lavoro.

-seminario di menabò per il N. 6 di "Zapruder"
Alla riunione non hanno purtroppo potuto partecipare Laura e Vittoria, incaricate di preparare il seminario di menabò per il N. 6, così non è stato possibile discutere di questo argomento. Si è però passati, su proposta di Carlo Modesti Pauer, a discutere dei criteri per la scelta della curatela dei numeri della rivista, al fine di evitare eventuali ripetizioni da parte di una stessa persona a distanza ravvicinata. La discussione è alla fine terminata con un voto sulla proposta di alternarsi nella curatela dei numeri (ridiscutendo anche quelle già stabilite alla II assemblea di Sim di Parma), e di affidare alla prossima assemblea generale l'indicazione sui criteri generali per la curatela. Favorevoli: Stefano Agnoletto, Antonino Criscione, Fabrizio Billi, Paola Ghione, Chiara Giorgi e Carlo Modesti Pauer; astenuto Eros Francescangeli, d'accordo con il principio della rotazione ma contrario - nel merito e nel metodo (in quanto illegittimo a termini statutari) - a rimettere in discussione le decisioni assunte, con una apposita mozione, in sede assembleare."

-riforma Moratti
Si è arrivati a discutere di questo punto alle 16, orario previsto per la fine della riunione, ed essendo in quel momento venuto a mancare il numero legale, la discussione è continuata in via informale tra coloro che sono rimasti.